Storytelling Aziendale: alcuni esempi di successo

Nel precedente articolo abbiamo parlato di Storytelling Aziendale, spiegando cosa è e come può generare valore per i Brand. Questa volta vogliamo presentarvi alcuni di quei marchi che hanno saputo pianificare brillantemente la propria strategia di comunicazione in tutto il Mondo. Stiamo parlando di quelle aziende che si distinguono dalle altre perché sono delle vere e proprie narratrici di storie. Questo è ciò che veramente conta per avere successo: saper come si racconta una storia!

Ciò che occorre per fare Storytelling Aziendale non è necessariamente un’immensa disponibilità di denaro, bensì giuste storie da raccontare: quelle storie che la gente può apprezzare, condividere, amare. Se ci fate caso, tutti i Brand che hanno raggiunto il successo hanno una storia che li identifica e che è conosciuta più o meno da tutti.

Ecco alcuni Brand che hanno saputo comunicare con successo le proprie storie:

Starbucks

Starbucks può essere definito come una caffetteria ma anche come un luogo di incontro tra amici e colleghi, dunque un luogo di ristoro ma anche di studio e lavoro. I clienti di Starbucks entrano nel negozio, ordinano il loro frappuccino, si connettono alla rete wi-fi gratuitamente per poi sedersi interi pomeriggi a lavorare al computer, leggere libri o studiare, da soli o in gruppo.

Possiamo tranquillamente affermare che questo Brand ha creato intorno a sé stesso un vero e proprio status symbol: ecco che camminare per strada con un cappuccino Starbucks in mano ti fa pensare di essere il protagonista di uno di quei film ambienti a New York o semplicemente di essere una persona cosmopolita!

Come si vede dal video “Meet Me at Starbucks” (in italiano “Incontrami da Starbucks”), milioni di persone si incontrano in queste originali caffetterie sparse in tutto il Mondo, non solo per bere caffè ma per condividere esperienze, passioni, lavoro, giornate speciali e molto altro ancora. Questo è il messaggio del video che l’azienda ha lanciato nel proprio profilo YouTube: la storia di Starbucks ricomponibile attraverso le brevi storie individuali dei suoi clienti. Si, perchè un luogo come Starbucks è un contenitore di storie prima ancor che di prodotti.

Dove

Da anni Dove si dedica al concetto di “bellezza naturale”, rivolgendosi soprattutto alle donne. Le campagne pubblicitarie di Dove ci invitano ad abbandonare lo stereotipo della donna perfetta (alta, slanciata, dai lineamenti delicati e seducenti) per riprendere in considerazione la figura della donna naturale, con le sue imperfezioni che la rendono unica e pur sempre bella, nonostante le sue fragilità e la scarsa autostima. Il marchio Dove esprime sè stesso scegliendo di schierarsi dalla parte delle donne e lo comunica al Mondo con alcune brillanti campagne pubblicitarie, tra cui questa:

Lego

L’esempio più lampante di Brand Storytelling è “The Lego Movie”, uscito al cinema nel 2014. In questo film, l’azienda Lego ha indirettamente raccontato i suoi valori e la sua identità facendo diventare protagonisti della storia proprio quei mattoncini-giocattolo che da sempre produce.

In un mercato come quello attuale, dove i giochi tecnologici stanno soppiantando quelli tradizionali, Lego ha saputo rilanciare la sua immagine e adesso sembra gridare al Mondo “Non produciamo solamente giochi tradizionali, siamo un universo in cui tutti – grandi e piccoli – hanno ancora la possibilità di immergersi e meravigliarsi!”.

IKEA

Negli ultimi anni questo Brand svedese è riuscito a coinvolgere il pubblico attraverso una serie di campagne pubblicitarie divertenti ed in grado di valorizzare i suoi prodotti. Andiamo a vederle:

1° campagna: “Basta poco per crescere insieme” 

2° campagna: “Basta poco per fare spazio all’immaginazione”

3° campagna: “Fai spazio alle tue passioni”

Queste tre pubblicità sono state trasmesse nelle televisioni di tutte le famiglie, raccontando la storia di questi bambini e – al tempo stesso -piazzando i prodotti IKEA all’interno della narrazione. Dunque, IKEA ha messo in mostra i suoi prodotti ma senza farlo “pesare” ai telespettatori: i bambini interagiscono con quei prodotti in modo estremamente semplice e ciò permette di focalizzare la nostra attenzione sui valori ludici ed utopici del messaggio pubblicitario, invece che sull’aspetto prettamente commerciale.

Come se la cavano i Brand più modesti?

Questi esempi che abbiamo voluto presentarvi dimostrano il potere di una buona storia. Ecco perché è importante per ciascuna azienda capire quali storie raccontare e in che modo esprimerle. In un Mondo pieno di attrazioni, informazioni e prodotti, una buona strategia di comunicazione diventa un valore aggiunto per ciascun Brand.

Sicuramente tutti conoscete, almeno per sentito dire, i marchi che vi abbiamo descritto poco fa e alcuni di voi potrebbero chiedersi “Come posso fare Storytelling Aziendale per la mia impresa senza avere la stessa disponibilità economica di queste aziende di successo?”.  La risposta è: sfruttate i Social Network e la tecnologia che avete a disposizione! Si possono fare grandi cose anche senza una troupe cinematografica intorno, quello che conta è avere una idea originale!

Perché i Social Network?

Oggi i Social Network ci danno la possibilità di metterci in mostra e di pubblicizzare i nostri prodotti a costo zero (o bassissimo) e, di conseguenza, entrare in competizione persino con i grandi marchi. Non solo, con le campagne social a pagamento è possibile “filtrare” il  pubblico con cui vuoi comunicare e quindi progettare dei messaggi pubblicitari mirati.

In conclusione, hai a disposizione tutto ciò che serve per comunicare le tue storie. Adesso non ti resta che capire quale è quella giusta da raccontare!

1 opinione riguardo a “Storytelling Aziendale: alcuni esempi di successo

  1. Pingback:Storytelling Aziendale: cosa è e come può generare valore per il tuo Brand

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *