Consigli utili per gestire la propria pagina Facebook aziendale

Gestire una pagina Facebook aziendale è tutt’altro che facile. Ci vogliono responsabilità, tempo, buone idee, i giusti strumenti e soprattutto costanza!

Specialmente nelle realtà più piccole si fa l’errore di affidare i profili social aziendali ed altri lavoretti al famoso “cugggino” o amico di turno, pur di risparmiare qualche soldino. Tra pochissimo andremo a capire perché fare questo tipo di scelta non è per niente la soluzione migliore per la tua azienda. Ma prima cerchiamo di definire meglio questa specie di “figura mitologica” che compare all’improvviso negli incubi degli esperti di comunicazione, web marketing, design e simili.

Definizione di “Cugggino”:

Il cugggino (homo ignorans ignorans) è quel tizio che si spaccia per esperto del settore solo perché crede di saper usare un computer. I lavori che produce variano da:

  • Locandine grafiche fatte con Word (caratterizzate da una media di 6 colori differenti, 4 forme geometriche che “cozzano” tra loro, titoli color arcobaleno ed oggetti volanti non scontornati);
  • Siti web che si finiscono di caricare dopo 24h, non responsive, con link mal funzionanti, sfondo rosso e testi in giallo;
  • Video professionali girati con gli smartphone o con le telecamerine del 2000 A.C.;
  • E così via…

A chi sarebbe meglio rivolgersi?

L’immagine della tua azienda non può essere data in mano al primo tizio disponibile ma ad un professionista o comunque ad una persona che abbia studiato per lavorare in questo settore e che sia competente in materia.

Questo significa che in primis devi essere disposto ad investire nella comunicazione e nell’immagine della tua attività e cambiare la tua mentalità se fino ad ora non pensavi fossero degli aspetti importanti per far crescere il tuo business.

La pagina Facebook di un’azienda, ad esempio, è una vetrina e allo stesso tempo un potente canale di comunicazione. Un piccolo passo falso potrebbe rovinare la reputazione della tua attività e più ti affiderai ai cugggini che ti fanno i lavori gratuitamente e più danno farai alla tua immagine aziendale.


NB: Se hai un parente o un amico che ha studiato per fare questo mestiere allora ben venga! In questo articolo noi di Idia ci riferiamo a quelle persone che nella vita fanno tutt’altro e che poi si permettono di “invadere” campi professionali altrui considerandoli facili.


Tre domande da porsi prima di aprire una pagina Facebook aziendale

Se sei alle primissime armi e non ti puoi ancora permette di pagare un social media manager ed un web content manager non temere: puoi seguire questi consigli per muovere i primi passi da solo!

1) “Perché voglio aprire una pagina Facebook per la mia azienda?”

Perché la tua azienda dovrebbe essere su Facebook? I clienti che potrai soddisfare si trovano lì o lo fai solamente perché “fa figo”?

Ragioniamo: se vendi prodotti o servizi per un target che ha un’età al di sopra dei 70 anni, molto probabilmente, Facebook non è il luogo più adatto per mettersi in contatto con loro.

Ogni azienda, quindi, deve scegliere i canali che le permettono di mettere in pratica la strategia di comunicazione che più le si addice.

2) “Quali obiettivi voglio raggiungere?”

Aprendo una pagina Facebook aziendale potrai:

  • Raggiungere dei nuovi clienti che non saresti in grado di raggiungere in altri canali;
  • Avvicinarti ad un target più giovane;
  • Comunicare in modo diverso da come facevi prima;
  • Conoscere meglio i gusti e le preferenze dei tuoi followers;
  • Promuovere attività ed eventi anche online;
  • Creare una community intorno al tuo marchio;
  • Essere reperibile 24h su 24;
  • Fare promozioni specifiche per gli utenti online;
  • Incrementare il traffico del tuo sito web.

Questi sono solo alcuni degli obiettivi che potrebbero spingerti ad aprire una pagina social per la tua azienda ma in realtà, come potrai immaginare, ce ne sono tanti altri!

3) “La mia concorrenza è presente su Facebook?”

Se i tuoi competitor sono su Facebook potrai dare un’occhiata alle loro pagine per capire in che modo le gestiscono, quali feedback ricevono dai loro seguaci e prendere spunto per costruire i tuoi post ma pur sempre cercando di emergere e differenziarti da loro.

Se invece i tuoi competitor non sono ancora su Facebook, puoi sfruttare questo vantaggio ed essere il primo ad inventare una strategia di comunicazione per far conoscere i tuoi prodotti o servizi nel mondo dei social. Ovviamente cerca anche di capire perché, arrivati alle porte del 2018, la tua concorrenza non è presente su Facebook… A questo proposito potrebbe esserti nuovamente utile rileggere le considerazioni fatte sotto la domanda n°1!

Consigli utili per gestire (finalmente!) una pagina Facebook aziendale:

Ci siamo. Giunti a questo punto dovresti aver trovato una risposta a tutte e tre le domande. Se hai deciso che aprire una pagina Facebook per la tua azienda è ciò che fa al caso tuo e pensi di aver perso fin troppe opportunità allora sei nel posto giusto: ti sto per presentare alcuni consigli utili che ti aiuteranno ad ingranare la marcia!

Consiglio #1: crea il tuo piano editoriale aziendale

Il piano editoriale è un importante strumento di marketing che funge un po’ da agenda/diario: sarà la tua guida personale per sapere cosa e quando pubblicare online, al fine ultimo di raggiungere il tuo obiettivo di business. In altre parole, serve ad organizzare tutti i contenuti che andrai a postare sulla tua pagina Facebook aziendale.

– Cosa postare?

  • Immagini;
  • Video;
  • Link;
  • Comunicazioni e citazioni;

cosa pubblicare

Sei libero di pubblicare tutti i contenuti che vuoi, basta che siano inerenti alla tua attività. Tieni a mente, inoltre, che i contenuti visivi (foto e video) ricevono generalmente più feedback, essendo meno impegnativi per gli utenti.

– Quando postare?

Se pubblichi semplicemente quando hai voglia o tempo libero rischi di non raggiungere la maggior parte degli utenti interessati al tuo prodotto.

Forse il famoso cugggino di cui parlavamo all’inizio non sa che sono stati condotti degli studi per identificare gli orari e i giorni della settimana più redditizi in termini di brand activation ed user engagement.

quando pubblicare

 

Consiglio #2: Investi un budget per le inserzioni

Dopo aver gestito per un pò di tempo la tua pagina Facebook aziendale (cioè quando pensi che ci siano abbastanza contenuti interessanti da mostrare al mondo) clicca le seguenti voci per creare la tua prima campagna a pagamento: “Insights” > “Promozione” > “Crea una nuova promozione”.

A questo punto Facebook ti chiederà come desideri far crescere la tua azienda, dandoti la possibilità di scegliere tra questi obiettivi:

  • Ottenere più messaggi;
  • Promuovere la tua azienda a livello locale;
  • Promuovere la tua pagina (e quindi ottenere più visite e più “like”);
  • Fai in modo che più persone visitino il tuo sito web (NB: il sito web non è la pagina Facebook!);
  • Ottieni più contatti dei clienti.

Il passo successivo è quello di pianificare la durata della promozione ed individuare un budget giornaliero da investire sulla tua campagna.

A questo punto entra in gioco la tua creatività: ti verrà chiesto di creare l’aspetto della tua inserzione.
Per quanto riguarda la parte testuale cerca di essere breve, chiaro e conciso: hai a disposizione solamente 90 lettere per descrivere in breve cosa offri alle persone!
Invece per la parte visuale scegli un’immagine adeguata, ovvero un’immagine semplice ma allo stesso tempo accattivante: tieni sempre a mente che gli utenti di Facebook la vedranno per pochi secondi e in miniatura, quindi l’immagine dovrà essere abbastanza convincente da catturare la loro attenzione!

Infine, prima di procedere al pagamento, delinea il pubblico che ti interessa raggiungere esplicitando quali interessi dovrebbe avere, dove dovrebbe vivere, quale genere e fascia di età dovrebbe avere. Questo ti permetterà di minimizzare le perdite spendendo il tuo budget giornaliero con delle persone che potrebbero effettivamente essere interessate al tuo business.

Consiglio #3: Rispondi sempre ai commenti e ai messaggi degli utenti

Non sottovalutare i commenti o i messaggi privati degli utenti della tua pagina. Scrivere un commento o un messaggio, piuttosto che mettere un rapido “like”, è un’azione che porta via del tempo all’utente. Sii riconoscente. Cerca di rispondere al più presto ai suoi messaggi, non farlo aspettare e non dargli modo di lamentarsi della tua indifferenza!

Le tue risposte tempestive incrementeranno la qualità del customer service della tua azienda. Inoltre Facebook rende pubblico il tempo che impieghi e la % media delle risposte che dai ai messaggi in chat, quindi si fa sempre bella figura quando un utente che visita la tua pagina legge “Alta reattività ai messaggi” oppure “di solito risponde subito”, piuttosto che un “di solito risponde dopo 6 ore… un giorno… una settimana”!

Consiglio #4: affidati a persone capaci

E’ arrivato il momento di congedare il caro cugggino! L’ultimo consiglio che ti diamo è quello di rivolgerti, appena puoi, a delle persone competenti. Una persona che ti fa un servizio gratuitamente non ci metterà mai lo stesso impegno e la stessa passione di una persona che ha scelto di studiare e lavorare in questo campo.

Il cugggino che lavora gratis non avrà mai a cuore il tuo caso perché non riceve niente in cambio del suo (scarso) lavoro! Non vorrà poi di certo essere responsabile dei tuoi eventuali fallimenti nel campo della comunicazione aziendale.

Un professionista del settore, invece, ci mette la faccia e si prenderà la responsabilità di pianificare per te la strategia di comunicazione più adatta alla tua attività. Non si limiterà a farlo in modo occasionale ma avrà i giusti strumenti per farlo in modo costante. Ad esempio, pubblicherà dei contenuti nella tua pagina aziendale nei giorni e negli orari più consoni semplicemente utilizzando degli strumenti di social media management come Buffer o Hootsuite.

 


Le pagine Facebook aziendali stanno diventando sempre più un importante strumento di lavoro. Per questo motivo noi di Idia invitiamo i proprietari delle aziende o dei negozi a non sottovalutare l’importanza di una buona strategia di comunicazione e di immagine nelle piattaforme sociali.

 

 

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